Tate St Ives seen from Porthmeor Beach in the summer

Indirizzo

Tate St Ives
Porthmeor Beach
St Ives
Cornovaglia TR26 1TG
Inghilterra

Telefono +44 (0)1736 796 226
Email visiting.stives@tate.org.uk

Orario di apertura

Marzo–Ottobre

Aperto tutti i giorni: 10:00–17:20, ultimo ingresso ore 17:00

Novembre–Febbraio

Dal martedì alla domenica: 10:00–16:20, ultimo ingresso ore 16:00

Introduzione alla Tate St Ives

La galleria Tate St Ives offre un programma di arte moderna e contemporanea nell’esclusivo contesto culturale di  St Ives, in Cornovaglia. L’edificio del museo d’arte, situato a Porthmeor Beach e costruito dagli architetti David Shalev ed Eldred Evans, ha aperto i battenti nel 1993 e incarna l’eredità modernista lasciata dalla colonia di artisti internazionali della cittadina.

A partire dal XIX secolo, nella Cornovaglia occidentale, più precisamente a Newlyn e St Ives, si svilupparono due scuole artistiche, di cui quella di St Ives divenne famosa a livello internazionale per l’arte di stampo modernista prodotta dagli artisti associati con la cittadina e i suoi dintorni dagli anni ‘20 in poi.

È proprio la celebrazione dello spirito dinamico degli artisti che vissero e lavorarono a St Ives per tutto il XX secolo ad essere al centro delle iniziative della galleria. Inaugurata nel 1993, la Tate St Ives offre un vasto programma di mostre ed esposizioni temporanee che comprendono la rivisitazione del modernismo a St Ives, il meglio dell’arte contemporanea internazionale, mostre speciali e opere appartenenti alla Tate collection.

Le esposizioni temporanee alla Tate St Ives cambiano tre volte all’anno, generalmente a gennaio, maggio e ottobre, e ruotano intorno a un particolare artista o tema.

Dal 1980 la galleria gestisce anche il Barbara Hepworth Museum and Sculpture Garden, lo studio e giardino di sculture dell’artista, le cui opere in bronzo, pietra e legno, nonché dipinti, disegni e materiale di archivio, rappresentano un’opportunità straordinaria per conoscere da vicino una delle più importanti scultrici del XX secolo. Il giardino subtropicale ha svolto un ruolo essenziale nel processo creativo della Hepworth, che proprio qui ha creato molte delle sue opere più famose. Dopo la morte dell’artista nel 1975, il giardino ospita in sede permanente la sua collezione.

L’edificio

Tate St Ives, inaugurata nel 1993, occupa uno spazio spettacolare che si affaccia su Porthmeor Beach, vicino alla dimora dell’artista Alfred Wallis  e agli studi di molti artisti che hanno reso St Ives famosa in tutto il mondo.

L’edificio sorge sul sito di un’ex officina del gas, alla periferia settentrionale dell’intrico di viuzze acciottolate che formano il distretto noto con il nome di “Downalong”, ritenuto il centro della tradizionale comunità di pescatori del luogo (al contrario, il distretto “Upalong” si è sviluppato lungo il pendio superiore della cittadina a partire dal XIX secolo, con enormi case a schiera per le famiglie più benestanti e il crescente numero di turisti).

Gli architetti Eldred Evans e David Shalev si sono autodescritti come “risoluti modernisti, convinti che un edificio, solido e durevole, abbia radici nel luogo e nel tempo”. Per il progetto della galleria hanno adottato due forme di base, sulla scorta di quelle impiegate nella struttura originale: una rotonda con vetrate – punto di maggior richiamo dell’edificio – che riecheggia la base del serbatoio per il gas demolito, e una forma rettangolare con angoli ripidi, che riproduce l’architettura dei vecchi palazzi post-bellici lungo Porthmeor Beach. Visitando la galleria, si possono apprezzare alcuni temi importanti del loro design: il rapporto tra lo spazio interno e le vedute esterne del paesaggio e del mare; i richiami alla topografia di St Ives, con il suo labirinto di strade, piazzette e vicoli ripidi.

L’edificio a tre piani si affaccia direttamente sulla scogliera, con uno strapiombo spettacolare di oltre 15 metri dalla sommità della scogliera alla spiaggia. La vista panoramica dal ristorante sul tetto abbraccia i tetti della cittadina fino al porto sul mare, lungo l’orizzonte che si estende da Clodgy Point alla Baia di St Ives, fino al Faro di Godrevy.

Avvicinandosi alla galleria dalla zona del porto St Ives, in prossimità di Back Road West, si ha l’impressione che l’edificio spunti in maniera naturale dal groviglio di case circostanti. L’altitudine di Porthmeor Beach e la cura dei dettagli all’interno, tuttavia, riflettono la tradizione modernista che è al cuore dell’arte di St Ives, in cui prevalgono forme geometriche interconnesse con pareti bianche e finiture semplici in legno e ardesia. Gli architetti hanno affermato di augurarsi che una visita alla galleria possa dare l’impressione di visitare St Ives stessa: “Si può vedere il paesaggio e, nel contempo, la percezione che ne avevano i pittori”, ha commentato Eldred Evans. “La pianta della galleria” – continua la Evans –  “ricorda un dipinto di Ben Nicholson”.

Steps and entrance to Tate St Ives

Opere della collezione

La Tate St Ives non è sede di una collezione permanente di opere, bensì ospita mostre ed esposizioni temporanee in tre periodi dell’anno, in cui si alterna anche una selezione variabile di opere, appartenenti alla Tate collection, che è inclusa nel prezzo di ingresso.

Patrick Heron Window for Tate Gallery St Ives 1992-93, part of the Tate St Ives building

Patrick Heron Window for Tate Gallery St Ives 1992-93, part of the Tate St Ives building

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